Il CBD è usato con profitto da molte persone che soffrono d’insonnia, gli studi suggeriscono che esso può aiutare sia ad addormentarsi che a dormire.

Il sistema endocannabinoide, il CBD e il sonno

I ricercatori hanno scoperto che il sistema endocannabinoide svolge un ruolo nel mantenimento di determinate funzioni del corpo, come umore, appetito, sonno e regolazione dei ritmi circadiani. Alcune ricerche indicano che il cannabinoide CBD può interagire con specifici recettori di questo complesso sistema, influenzando positivamente il ciclo sonno/veglia.

Inoltre, il CBD può anche ridurre l’ansia e il dolore, che possono entrambi impedire un sonno sufficientemente riposante. Riducendo questi sintomi, è possibile che il sonno possa migliorare.

Alleviando ansia e dolore il CBD aiuta ad avere un sonno sereno e riposante

Alcune ricerche sull’argomento

Sebbene siano necessari ulteriori studi, alcune ricerche supportano la teoria secondo cui il CBD e i cannabinoidi possano migliorare il sonno. Uno studio pubblicato sulla rivista Medicines ha coinvolto 409 persone con insonnia. I dati sono stati raccolti da giugno 2016 a maggio 2018. I partecipanti hanno valutato i loro sintomi di insonnia su una scala da 1 a 10, con 10 il più grave. I sintomi iniziali sono stati valutati in media 6,6.

I partecipanti sono stati trattati con l’infiorescenza della cannabis con vari metodi di assunzione tra cui vaporizzatore, pipa e sigarette. La potenza del THC era in media del 20 percento e la potenza del CBD era in media del 5,7 per cento. Dopo aver usato la cannabis, i partecipanti hanno valutato i sintomi in media a 2,2, con un netto calo di oltre 4 punti.

I risultati hanno indicato che i cannabinoidi presenti nella cannabis diminuivano i sintomi dell’insonnia. Ma nello studio era interessato l’intero fiore di cannabis, che contiene diversi cannabinoidi, e non solo. È difficile determinare se il sollievo dall’insonnia fosse dovuto al CBD o ad un altro cannabinoide.

In un altro studio pubblicato sul Permanent Journal, sono stati coinvolti 72 adulti con ansia e sonno scarso. I partecipanti hanno completato i test per la valutazione di ansia e insonnia all’inizio dello studio e al follow-up del primo mese. Ai partecipanti allo studio sono stati somministrati 25 mg di CBD in forma di capsule. Quelli che avevano prevalentemente disturbi del sonno hanno assunto la dose la sera. I partecipanti che avevano l’ansia come problema principale hanno preso il CBD al mattino.

Dopo il primo mese, i punteggi di ansia sono diminuiti nel 79% delle persone, mentre i punteggi del sonno sono migliorati nel 66% dei partecipanti. I risultati suggeriscono che il CBD ha ridotto le difficoltà del sonno in molti dei partecipanti. Da notare che mentre la diminuzione dei sintomi dell’ansia è rimasta costante per tutta la durata dello studio, i punteggi relativi al sonno hanno fluttuato nel tempo.

Numerosi altri studi più piccoli hanno anche supportato l’uso di olio di CBD per migliorare il sonno. Ad esempio, un caso di studio che ha coinvolto una bambina di 10 anni con disturbo post traumatico da stress e sonno scarso è stato trattato con CBD. Uno dose di 25 mg di CBD è stato somministrato prima del riposo notturno. Altri 6-12 mg di CBD sono stati somministrati con uno spray sublinguale durante il giorno per l’ansia. La quantità e la qualità del sonno sono gradualmente migliorate nell’arco di cinque mesi.

Nonostante le numerose prove a conferma del fatto che il CBD e i cannabinoidi possono migliorare il sonno, la ricerca in merito ha ancora tanta strada da fare e purtroppo a causa del proibizionismo tante ricerche non possono affatto essere condotte. (Dannate e dannose leggi del cavolo!)

Alcune gocce di olio di CBD nella solita tisana possono essere utili per dormire meglio

La nostra esperienza con l’olio di CBD contro l’insonnia

Molti dei nostri clienti ci riferiscono di trarre beneficio dall’utilizzo di olio di CBD al 10% prima di andare a letto. Nel nostro olio al CBD è presente l’intero fitocomplesso delle pianta di cannabis, quindi oltre al CBD vi sono anche numerosi terpeni che potrebbero migliorare l’effetto del CBD nel procurare un sonno migliore.

Riteniamo inoltre che il beneficio più interessante della cannabis come forma di trattamento sia la sicurezza. Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio letale con nessuno dei cannabinoidi e, al di là delle preoccupazioni sull’abuso, le complicanze maggiori sono molto limitate.

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Meglio dei sonniferi, se funziona

Sicuramente il CBD non ha i pesanti effetti collaterali di molti dei sonniferi in commercio o dei tanti ansiolitici, benzodiazepine in primis, che i medici sono sempre ben propensi a prescrivere. Inoltre i sonniferi e gli ansiolitici tendono a dare assuefazione richiedendo dosi sempre maggiori e al risveglio lasciano intontiti e non ben riposati. Quindi prima di passare ad utilizzare dei rimedi più pesanti per la tua insonnia valuta l’utilizzo del CBD magari parlandone prima al tuo medico curante. Oppure se già utilizzi farmaci contro l’insonnia, valuta di smettere gradualmente di utilizzarli aiutandoti con l’olio di CBD.

In ogni caso l’ideale per sperimentare il CBD è partire da dosaggi più bassi per poi incrementarli gradualmente fino ad ottenere l’effetto desiderato, ossia un buon sonno riposante e ristoratore. Se ti servono altre informazioni su CBD e sonno, chiedi pure nei commenti o contattaci anche tramite Whatsapp.

 

Un pensiero su “Olio di CBD per dormire

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